Il Gruppo Di Ricerca Sui Partnership Studies

Partendo dagli studi antropologici e socio-culturali di Riane Eisler, il gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Udine, fondato da Antonella Riem Natale, ha dimostrato nel corso degli anni di costituire un fulcro di innovazione in ambito internazionale in qualità di laboratorio “inter/multi/disciplinare”. Legato a numerosi progetti di ricerca, il PSG si pone l’obiettivo di indagare la relazione tra modelli “dominanti” ed “ugualitari” in ambito linguistico, letterario e pedagogico a partire da fenomeni testuali di diversa natura.

Di più: Università degli Studi di Udine

Pubblicazioni e attività del gruppo di ricerca sui partnership studies dell’Università di Udine

Rivista internazionale on-line di lingue e letterature moderne International on-line refereed journal of modern languages and literatures.

Introduzione a "Le Simplegadi" rivista internazionale online.

Testi di Riane Eisler

Il Calice e la Spada

Riane Eisler ci propone una nuova teoria dell’evoluzione culturale sulla base di due modelli: quello androcratico, violento e autoritario (simboleggiato dalla spada) e quello mutuale e gilanico (il calice), fondato sulla collaborazione tra i sessi, considerati di pari importanza anche se con diverso ruolo. Dimostrando che la guerra tra gli uomini e tra i sessi non è determinata divinamente o biologicamente, e che il modello maschile/androcratico non è l’unica opzione sociale e culturale a nostra disposizione, l’autrice ricerca nel passato, anche archeologico, gli strumenti per costruire un futuro migliore e un destino di civiltà di tipo nuovo, che sappia resistere agli integralismi e alle barbarie per una convivenza equa e pacifica di etnie e generi. Questa terza edizione italiana è arricchita da una postfazione scritta per l’occasione dall’autrice, come segno di una collaborazione proficua e di lunga data con il Partnership Studies Group dell’Università di Udine. Inoltre, appare qui, per la prima volta, un interessante e utile glossario mutuale, a cura di Stefano Mercanti, che è strumento essenziale per riflettere sul senso delle cose e trasformare il nostro modo di pensare e dire la realtà. The Chalice and the Blade è stato tradotto in più di ventidue lingue e ha venduto nel mondo oltre 500.000 copie.

Il piacere è sacro

Il potere e la sacralità del corpo e della terra dalla preistoria a oggi

Ne Il piacere è sacro Riane Eisler studia il rapporto fra sessualità e spiritualità contestualizzandoli nella nostra preistoria e storia culturale, e collegandoli all’evoluzione biologica, al mito, alla filosofia e all’antropologia, offrendoci gli strumenti necessari per trovare modalità più gioiose, sane e soddisfacenti di sperimentare il piacere di vivere, stare insieme, lavorare e amare. Approfondendo uno dei temi già toccati ne Il Calice e la Spada, il rapporto fra dolore e piacere nell’ambito del potere che governa il mondo, Eisler ci porta in un interessante viaggio nei rapporti sessuali e di potere fra donna e uomo attraverso i millenni. Mentre la nostra società, condizionata dalla logica del dominio, riduce la sessualità a merce di scambio e affermazione di potere, la cultura di partnership, pervasa da uno spirito di sacralità mutuale, trasforma l’incontro dei due generi in una sorta di ‘porta di accesso’ al sacro nella sua forma più alta. Questa seconda edizione italiana è arricchita da un prologo scritto per l’occasione dall’autrice, a rimarcare la proficua e consolidata collaborazione con il Partnership Studies Group dell’Università di Udine. Appare qui, per la prima volta, un interessante glossario mutuale a cura di Stefano Mercanti: una preziosa opportunità per ripensare il continuum partnership/dominio nei rapporti fra donne e uomini. La prefazione è di Antonella Riem.

La vera ricchezza delle nazioni: Creare un’economia di cura

Ringraziamenti di Riane Eisler per l'edizione italiana de "la vera ricchezza delle nazioni"

Desiderio ringraziare la professoressa Antonella Riem per il sostegno e il contributo a questa prima edizione italiana di The Real Wealth of Nations, nonché per la sua profonda ed eloquente Prefazione, unitamente all’amico di sempre Mauro Ceruti e Alessandra Burelli, collaboratori di lungo corso del Partnership Studies Group fondato a Udine da Antonella nel 1998. Desidero altresì esprimere il più sincero apprezzamento per l’opera di rinnovamento svolta dal Partnership Studies Group dell’Università di Udine, che applica le mie teorie allo studio delle letteratu­re in lingua inglese, partecipando attivamente alla promozione di uno stile di vita più equo, di cura, attento e sostenibile. Sono grata, infine, alla Forum Editrice Universitaria, che ha reso questo volume accessibile ai lettori italiani, e ringrazio Norma Zamparo, Cecilia Bortolan Pirona e il resto dello staff per l’eccellente lavoro redazionale, nonché Giulia Bancheri per la traduzione scrupolosa.

Prefazione Riem Burelli

The Tapestry of the Creative Word in Anglophone Literatures

I saggi raccolti in questo volume esplorano una vasta area delle letterature e delle culture del mondo per dimostrare come la ‘parola creativa’, con il suo potere simbolico, poetico e dialogico, sia uno strumento critico prezioso nello studio dei testi e nell’esame di forme creative di partnership che attraversano luoghi e tempi diversi. Illustri studiosi nazionali e internazionali analizzano in maniera puntuale la varietà delle espressioni della ‘parola creativa’ nel campo delle letterature in inglese, della lingua e delle scienze dell’educazione sottolineandone la forza e le potenzialità ai fini dell’acquisizione di una coscienza e consapevolezza transculturale.

Partnership Id-Entities

I saggi raccolti in questo volume esaminano le implicazioni generate dai modelli socio-culturali egualitari e di dominanza nell’ambito di testi e narrazioni indigene, tradizionali e del canone delle letterature in inglese. Il concetto di 'identità' è analizzato attraverso una serie di contributi di studiosi, scrittori e ricercatori di varie discipline – letteratura, linguistica applicata, pedagogia e insegnamento delle lingue – offrendo l’ipotesi di poter costruire scenari di coesistenza pacifica incentrati su relazioni mutuali non-binarie. Il titolo Partnership Id-Entities indica la possibilità di esplorare relazioni interculturali all’interno di un paradigma egualitario e mutuale, sottolineando la necessità di promuovere una consapevolezza più profonda per un dialogo transnazionale e modalità di cooperazione volte ad un’evoluzione intrecciata tra varie culture.

The Goddess Awakened

Coniugando nuovi modelli epistemologici di partnership e critica postcoloniale, gli studi raccolti nel volume, in inglese, creano connessioni metodologiche con paradigmi culturali non-binari e inter/multidisciplinari. Partendo dalle fonti archetipiche dei testi analizzati, in particolare ‘narrazioni’ sulla figura della ‘dea’ metafora di una visione eco-sostenibile della vita, il libro esplora la persistenza dell’antica Dea Trina e di altri archetipi femminili, energia prototipica presente nella nostra tradizione passata e presente, in due ambiti considerati speculari e concettualmente collegati: le letterature contemporanee in inglese (australiana, indiana, canadese, sud africana e dell’India dell’Est) e quella inglese rinascimentale e tardo-rinascimentale. Poesia, teatro, narrativa, danza, fotografia e scultura del femminile sacro: il risveglio della dea è celebrato pure nell’arte, e può essere indagato a fondo anche grazie ai due dvd allegati al volume.

The Art of Partnership

Il volume si propone di indagare attraverso un'analisi multiprospettica il concetto di partnership, ovvero di 'mutualità', con gli apporti di studiosi e ricercatori di diversi ambiti di competenza: letteratura, linguistica, sociologia, pedagogia e didattica. Intorno a tale tematica si coagulano interventi, ottiche ed approcci al tempo stesso coerenti ma non univoci: promuovere una cultura di partnership significa favorire la formazione di un approccio aperto e dinamico agli eventi e ai sistemi di relazione e di interdipendenza che caratterizzano le società contemporanee, ma significa anche avviare processi di riflessione e di consapevolezza in ordine alle attuali forme della coesione sociale, al concetto di bene comune, alle modalità di cooperazione, alla valenza educativa da attribuire ad un tessuto comunitario di valori condivisi.

Altri segni, altre voci

l volume raccoglie una serie di approcci, sintetici e analitici, finalizzati a creare un laboratorio sperimentale, multidisciplinare e creativo dove sviluppare una cultura di partnership. Questo implica affrontare le contraddizioni insite sia nelle eccessive spinte alla globalizzazione, che rischiano di appiattire le ricchezze culturali individuali e locali, sia nella frammentazione esasperata, che può nascere dalla volontà di conservare le proprie radici culturali, in opposizione ad una visione del mondo come insieme di civiltà e culture che producono valore e non solo profitto. Il testo segue un percorso fra linguaggi diversi: poesie e canti delineano itinerari spirituali e artistici dove essere e divenire si incontrano.

Sapienze antiche all’incrocio di mondi

La pubblicazione trae spunto da due convegni internazionali – ‘Soggetti in Movimento. Immigrazione e migrazioni tra cinema, letteratura, arte e società’ e ‘Anam Ċara. Poesia, saggezza e donne di pace’ – per riproporre racconti di tradizioni arcaiche, riflessioni critiche e considerazioni sui flussi migratori e sulle presenze attuali nel territorio friulano, da sempre incrocio di mondi, laboratorio multidisciplinare e creativo, cooperativo e di partnership. Il volume presenta significativi momenti di dialogo fra civiltà attraverso parole appassionate, poetiche e impegnate. L’Anam Ċara, che in gaelico significa ‘anima amica’, maestra e guida spirituale, è un atto di riconoscimento e di appartenenza, illumina l’incontro fra ricchezze culturali individuali e ‘glocali’, fonte di straordinario valore e non solo di profitto.

L’India dell’immaginazione nei racconti di Raja Rao

Raja Rao, uno dei ‘grandi vecchi’ del romanzo indo-inglese del Novecento, riunisce nelle sue opere la denuncia politica e la tragicità e il lirismo del vissuto quotidiano in India, offrendo ai suoi lettori la percezione di una cultura millenaria capace di dialogare con l’Occidente attraverso immagini e stili di vita assolutamente indigeni. Stefano Mercanti, che ha vissuto e svolto ricerche in India, ha potuto mettere a fuoco i motivi tematici della narrativa di Rao, proponendo per la prima volta un approccio ‘mutuale’ all’interno del vasto panorama delle letterature ‘post-coloniali’, in grado di cogliere la continua creazione e innovazione di questo scrittore nell’odierno intreccio tra Occidente e Oriente. Il grande merito di questo saggio è quello di svelare il nucleo autentico della letteratura indiana, collegato alle basi spirituali di quella civiltà.

L’infanzia di domani

Con L’infanzia di domani Riane Eisler intende applicare all’istruzione moderna quel concetto di partnership da lei teorizzato ne Il Calice e la Spada, un modello di società improntato sulla sostenibilità ambientale, la non violenza, il multiculturalismo e l’equità nelle questioni di genere. Per troppo tempo il ‘modello di dominio’, incentrato sul controllo e sull’autoritarismo, ha condizionato il sistema educativo in generale: sono pertanto necessari cambiamenti radicali sia nei contenuti che nei processi didattici. Attraverso questo nuovo approccio educativo, corredato da materiali e risorse utili per genitori e insegnanti, si delinea una concezione rivoluzionaria e ispiratrice della scuola, e di conseguenza della società, del XXI secolo.

Forum Editrice Universitaria

è la casa editrice dell'Università di Udine, muove i suoi primi passi nel 1995 con l'obiettivo di costituire uno strumento di coordinamento e promozione delle attività editoriali dell'Università di Udine dando vita a significative collane scientifiche e riviste periodiche.

La Collana ALL, diretta dalla Prof.ssa Antonella Riem

Presenta testi di critica letteraria, linguistica (teorica e applicata) e scrittura creativa, nell’intento di attraversare confini interdisciplinari, esplorare paesaggi mutevoli e complessi, tracciare percorsi in territori ‘differenti’, per realizzare un laboratorio sperimentale, multidisciplinare, poetico e artistico dove sviluppare una cultura di partnership. ALL, acronimo di Associazione Laureati/e in Lingue, in inglese significa tutto e/o tutti/e: il punto da cui si parte, nell’auspicio di un approccio sempre mobile.Tutti i testi vengono valutati dal comitato di redazione e da esperti internazionali per essere inclusi e pubblicati nella collana ALL.

Prometeo articolo di Riane Eisler in Prometeo - Dalla dominanza alla partnership

Le antiche culture neolitiche avevano per corollario una struttura sociale egualitaria e pacifica come auspicano gli odierni movimenti progressisti.

Le Simplegadi articolo di Armando Gnisci su Le Simplegadi - Gilania e transculturazione

Articolo di Antonella Riem Natale Prefazione riem burelli ceruti def

Articolo di Antonella Riem Natale - Premesse Calice

Convegno internazionale dal titolo La vera ricchezza delle nazioni: cultura e valori dell’economia di cura

15 aprile 2016
ORE 10-18 Università di UDINE, Sala Gusmani di Palazzo Antonini via Petracco, 8.
ORE 20.30 Presentazione del volume di Riane Eilser dal titolo:
La Vera ricchezza delle nazioni. Creare un'economia di cura collana ALL n.17, Udine Editrice Universitaria (2015), tradotto da Giulia Bancheri, a cura di Antonella Riem, Alessandra Burelli e Mauro Ceruti.
presso il Centro di accoglienza rifugiati "Balducci" di Zugliano (Udine), diretto da Don Pierluigi Di Piazza

Programma Conferenza